Cessione del quinto INPS

A richiedere molto spesso un prestito con cessione del quinto sono i pensionati. Per loro la procedura di erogazione è veloce e semplice: il pensionato non deve superare l’ottantacinquesimo anno di età, iscritto regolarmente all’INPS, può presentare pensioni di anzianità, vecchiaia, inabilità e reversibilità. È fondamentale però che la pensione mensile percepita al netto non risulti inferiore alla soglia minima prevista dalla legge.

In seguito bisogna rivolgersi ad uno sportello o ufficio INPS e fare richiesta di un documento che indica l’importo massimo della rata cedibile, che si chiama comunicazione di cedibilità. Questo documento permette di assicurare un reddito minimo al pensionato. Infine bisogna recarsi presso l’ufficio di credito che si preferisce (banche di fiducia che effettuano il servizio), esibire la comunicazione e in base alla quantità di denaro che si desidera, si sceglie la durata del finanziamento. Un addetto valuterà con attenzione la richiesta e deciderà se procedere con l’erogazione del denaro, verificando quelle condizioni volte a tutelare il pensionato. Se l’operazione sarà considerata idonea, si procederà alla stipulazione del contratto con tutte le condizioni applicate.

L’INPS a questo punto verserà alla finanziaria il quinto della pensione per gli anni stabiliti. È possibile cessare prima il rapporto con l’estinzione anticipata del finanziamento, e cioè quando il pensionato versa la quota mancante prima della fine del tempo prestabilito. È consigliato inoltre valutare la propria situazione finanziaria, discuterne eventualmente con un esperto, e richiedere un preventivo per capire se è il caso o meno di affrontare la cessione. Queste operazioni si possono effettuare con un consulente dell’istituto di credito e dell’INPS, ma anche online. Sul web infatti, inserendo i propri dati in appositi moduli, si possono verificare i prestiti disponibili in pochi minuti.

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